Aggiornato al: 16 Agosto, 2018  Visualizzazioni: 7278

Uomini e Donne, l’estate di Maria: il lavoro, il figlio e un grande dolore

Nonostante un'estate tranquilla, la padrona di casa di Uomini e Donne nasconde una grande sofferenza

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Quella di Maria De Filippi è stata innanzi tutto un’estate all’insegna del lavoro, visto che mai come quest’anno la signora di Canale 5 è stata impegnata anche nei mesi caldi. Sì, perché oltre alla quinta edizione di Temptation Island – che Maria ha seguito direttamente in Sardegna, a stretto contatto col fidato Bisciglia – c’è anche Temptation Island Vip che le ha tolto del tempo libero da trascorrere col figlio Gabriele. Nonostante ciò, i due in questi giorni si stanno rilassando all’Argentario, ma chi la conosce sa che per Maria l’estate non è mai completamente felice.

Uomini e Donne, la lunga estate di Maria De Filippi

Sì, perché la conduttrice di programmi di successo come Uomini e Donne, C’è Posta per Te e Amici nasconde un dolore grande che è venuto fuori in qualche intervista e che torna puntuale ogni estate. Due anni fa, proprio ad agosto, è venuta a mancare sua madre, amatissima. La moglie di Maurizio Costanzo non ha mai nascosto quanto non riesca in alcun modo a superare il dolore di un lutto che probabilmente non la abbandonerà mai, neanche quando avrà i capelli bianchi e sarà anche lei sul viale del tramonto.

Uomini e Donne, il grande dolore che la conduttrice nasconde nel cuore

Ma Maria De Filippi non è solo una donna che ha perso la mamma: è lei stessa una madre. Suo figlio si chiama Gabriele, ha 27 anni ed è stato adottato quando era un bambino di pochi anni. “Da quando è arrivato nelle nostre vite abbiamo cercato di proteggerlo dalla nostra fama, evitando che si montasse la testa o che se ne sentisse schiacciato, perché abbiamo sempre condotto una vita normale, tanto che per anni non aveva capito che eravamo famosi” ha raccontato la conduttrice in una recente intervista.

Uomini e Donne, la scelta di adottare un figlio: Maria e Maurizio genitori modello

E a proposito della scelta di adottare un figlio anziché averne uno proprio, Maria – come del resto anche Maurizio Costanzo, che ha altri figli naturali con altre donne – è stata lapidaria: Che sia biologico o adottivo, un figlio è un figlio, punto. Quando adotti un figlio non è che ti arrivi in casa una persona che è già fatta in un modo e non cambia più: la verità è che, piano piano, tra te e lui succede qualcosa. Nasce un senso di appartenenza reciproco”. E noi siamo perfettamente d’accordo con lei.

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