Pubblicato il: 22 Giugno, 2019  Visualizzazioni: 4007

Uomini e Donne: Gemma Galgani piange per il triste lutto e commuove

La dama del talk show di canale 5 ha pubblicato un lungo post molto bello e allo stesso tempo malinconico

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Nelle ultime ore Gemma Galgani è tornata al centro dell’attenzione per un episodio tutt’altro che positivo. La dama di Uomini e Donne, infatti, ha ricordato tramite il suo profilo Instagram la morte del suo amico a quattro zampe. Con un lungo post lasciato sul social network, ha voluto ricordarlo e spendere parole di grande affetto. Non a caso, Piripicchio (il nome del suo gatto) l’ha accompagnata per tanti anni lasciando un profondo vuoto.

Uomini e Donne: Gemma Galgani piange per il suo gatto

Ha commosso l’intero mondo social l’ultimo post pubblicato da Gemma Galgani su Instagram. La dama più famosa d’Italia ha ricordato la morte di Piripicchio, il suo gatto che è stato più che un compagno di avventura per lei. Nelle sue parole, si esprime il dolore e la malinconia: “Ancora oggi come tutti i giorni, non ti dimentico, il tuo ricordo è nitido! Non riesco a dimenticarti mai! Da lassù ti sento vicino con il tuo ‘chiassoso silenzio'”. Un messaggio che ha scatenato la reazione dei suoi followers, i quali non hanno esitato a manifestarle la loro vicinanza. Non a caso, si possono leggere commenti come “posso capirti” o “ti siamo vicini”. Ad ogni modo, non sono mancate le critiche e qualche commento fuori luogo.

Uomini e Donne: Gemma ricorda Piripicchio

Con il lungo post di Instagram, Gemma Galgani ha voluto ricordare il suo gatto Piripicchio. Tuttavia, qualche haters si è divertito a sminuire il grave lutto. Infatti, alcuni utenti social hanno definito esagerata la disperazione della dama poichè l’animale domestico è morto tre anni fa, facendo intendere quindi che non ne valeva più la pena piangere per un animale domestico. Sta di fatto che i followers della Galgani hanno risposto a tono a questi haters, i quali non hanno potuto fare altro che cancellare i propri commenti o restare in silenzio. Non a caso, secondo numerosi studi, anche questo è da considerare un vero e proprio lutto che può essere paragonato a quello degli umani e che soltanto chi ha vissuto può capire appieno.

E voi, cosa ne pensate?